
Ci sono eventi che nascono quasi per caso, ma che finiscono per occupare un posto davvero speciale nel cuore. Organizzare il Gender Reveal party per il calciatore Andrea Pinamonti e per sua moglie, l’artista e modella Dasha Lapushka, è stata per me un’emozione travolgente e una sorpresa meravigliosa fin dal primo istante.
Tutto è iniziato qualche tempo fa, quando Andrea mi ha contattata per chiedermi supporto nell’organizzazione della loro festa di San Valentino. Proprio in quell’occasione ho conosciuto Dasha, una donna splendida che era già in dolce attesa. Da quell’incontro è nata subito una grande sintonia e, da lì a poco, ci siamo lanciati nell’avventura di realizzare un evento da sogno per scoprire insieme a parenti e amici più cari il sesso del loro bebè.
Ho organizzato l’intero evento in solo un mese, lavorando intensamente su ogni minimo dettaglio. La scelta della location è caduta sulla splendida Villa Lo Zerbino a Genova, una dimora storica di rara eleganza, perfetta per fare da cornice a un party così esclusivo.
L’unico grande elemento di suspense fino all’ultimo secondo è stato il meteo… Il momento clou della festa prevedeva infatti uno spettacolo di fuochi pirotecnici colorati all’esterno, un effetto scenografico spettacolare che all’interno delle sale della villa non sarebbe stato possibile realizzare, ma per fortuna anche il sole è stato nostro complice.

Per accogliere gli ospiti ho studiato un allestimento maestoso: una grandiosa installazione di palloncini rosa e blu lunga ben 10 metri, arricchita da lettere giganti con l’iconica scritta “BOY OR GIRL”.
Un tocco di classe indimenticabile è stato dato dagli invitati, una ristretta cerchia di pochi intimi, che hanno rispettato un raffinato dress code total white: tutti perfettamente vestiti di bianco, elegantissimi e bellissimi, capaci di creare un’atmosfera ancora più luminosa e coordinata.
Per quanto riguarda il buffet era davvero molto ricco e curato, firmato da Capurro Ricevimenti, mentre il tavolo dei dolci è stato interamente allestito a tema, sulle sfumature delicate del rosa e dell’azzurro.
Non poteva mancare il giusto intrattenimento per far divertire tutti gli ospiti, così sono stati proposti divertenti giochi a tema con due simpaticissimi pupazzoni giganti che hanno girato tra gli invitati regalandosi scatti indimenticabili.
Ma la vera sfida di quel giorno è stata la mia perchè ero l’unica persona a conoscere in anticipo il sesso del bambino. Durante tutta la festa sono stata “interrogata” a più riprese da amici e familiari curiosi di estorcermi qualche indizio, ma ho mantenuto il segreto con il massimo della professionalità fino al momento finale! Vedere infine la gioia negli occhi di Andrea e Dasha quando il cielo si è tinto d’azzurro è stata un’emozione indescrivibile.
È stato per me un vero onore poter firmare un evento così intimo e importante per due ragazzi meravigliosi che mi sono rimasti profondamente nel cuore per essersi fidati completamente di me, affidandomi senza riserve uno dei momenti più felici e memorabili della loro vita.












